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Varianti

Musica per violino solo, archi e legni

Scheda

Data di composizione: 1957.

Organico: 3 Flauti, 3 Clarinetti in Si, 10 Violini, 8 Viole, 8 Violoncelli, 6 Contrabbassi. I contrabbassi accordati un'ottava più bassa.

Durata: 16 minuti (In partitura indicati 15 minuti).

Dedica: Für Rudolf Kolisch.

Editore: Ars Viva Verlag, Mainz. Studien-Partitur Edition AV 51.

Prima esecuzione assoluta: Donauschingen, Stadthalle, 20 ottobre 1957. Esecuzione compiuta durante Donauschinger Musiktage für Zeitgenössische Tonkust, promosso da Gesellschaft der Musikfreunde Donauschingen. Südwestfunkorchester, Baden-Baden, direttore Hans Rosbaud. Nota: Nel programma della prima assoluta l'opera è annunciata come 'Musica per violino solo, archi e legni'.

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Sinossi

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Altre versioni

Monaco, Bayerischer Rundfunk, 13 ottobre 1958, Bayerischer Rundfunk, Konzerte Mit Neuer Musik. Symphonie-Orchester des Bayerischen Rundfunks, direttore Hermann Scherchen.

Monaco, Herkules-Saal der Residenz, 24 gennaio 1958, Bayerischen Staatsoper und Bayerischen Rundfunk, Musica Viva. Symphonie-Orchester des Bayerischen Rundfunks, direttore Hermann Scherchen.

Berlino, 21 settembre 1985, Europaischen Jahr der Musik, Berliner Festwochen, ARD-Sinfonieorchester Konzertieren in Berlin. Sinfonieorchester des SWF, Georg Moench violino solista, Michael Gielen direttore.

Stoccarda, Theaterhaus Stuttgart, 8 ottobre 1992, Tage für Neue Musik Stuttgart, Luigi Nono. Junges Philharmonisches Orchester Stuttgart, Mathias Neundorf violino solista, Manfred Schreier direttore.

Hannover, Opernhaus, 29 febbraio 2004, Hochschule für Musik und Theater Hannover (Institut für Neue Musik), Sinfoniefonzert des Staatsorchesters Hannover, NONO 2004. Staatorchester Hannover, Krzysztof Wegrzyn violino solista, Enrique Mazzola direttore. Colonia, WDR, 27 maggio 2007, WDR3 Das Kulturereignis, Neue Musik Neue Klänge, WDR3 Open: Studio Neue Musik. Sinfonieorchester Köln, direttore Peter Rundel.

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Testi

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Scritti di Nono

6. Varianti (1957)

Breve intervista Luigi Nono – Ulrich Dibelius.

Signor Nono, vorrei innanzitutto chiederle se Lei, quando ha ricevuto dal Südwestfunk la richiesta di scrivere un pezzo per i Donaueschinger Musiktage del 1957, ha iniziato a comporre un nuovo lavoro oppure se il progetto di un simile concerto per violino esisteva già da tempo. Forse già prima aveva lavorato alle sue “Varianti”.

A questo proposito devo dapprima precisare che non si tratta affatto di un concerto per violino; Varianti non ha nulla a che vedere con la forma di un concerto per violino. Ogni esecutore dell’orchestra è trattato solisticamente. A dire il vero è un lavoro cameristico scritto per solisti. Tra essi il violino è solo il primo.

E per venire alla sua domanda: questo pezzo era già previsto da tempo e ci avevo già lavorato. Solo dopo mi è giunta la commissione del Südwestfunk.

Mi sembra che in questo pezzo Lei abbia ampliato l’ordine seriale ancor più che ne “Il canto sospeso”, comprendendo i segni d’espressione e le modalità esecutive.

Sì, il suono è qui composto in modo preciso in relazione alle speciali possibilità esecutive degli strumenti ad arco. Da ciò si crea un’articolazione sonora, dal momento che la stessa nota viene suonata da uno fino a cinque strumenti, ognuno con una dinamica del tutto distinta.

E gli strumenti si inseriscono uno di seguito all’altro in lassi di tempo assai esigui. La nota ha per così dire un lento transitorio d’attacco.

Sì, è così. La nota deve essere totalmente vibrante, ciò significa che qui io ho composto direttamente il suono.

Come si comporta quindi con i tre flauti e i tre clarinetti, previsti a fianco agli archi nella sua partitura?

Amplificano le possibilità esecutive degli archi, per i quali anche il flautato è utilizzato come categoria esecutiva. I flauti e i clarinetti rappresentano quindi soltanto uno sviluppo e un incremento del suono degli archi.

Posso infine chiederle l’origine del titolo “Varianti”?

Gli elementi musicali e compositivi di questo lavoro nascono da continue ‘varianti’, cioè da variazioni di un singolo principio che sta alla base del tutto.

(IE: 1958; LN-Ricordi 427-428; trad. dal tedesco di Pietro Cavallotti)

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Bibliografia

- Rudolf KOLISCH, Nonos Varianti, «MELOS. Zeitschrift für Neue Musik», Heft 10/24 Jahr, Oktober 1957, Musikverlag B. Schott's Söhne, Magonza 1957, pp. 292-296.

- Claudia Maurer ZENCK, «La di ella inaudita finezza». Zur Entstehung der «Varianti». Briefwechsel Luigi Nono-Rudolf Kolisch 1954-1957/58, in Schoenberg & Nono. A Birthday Offering to Nuria on May 7, 2002, A cura di A. M. Morazzoni, Leo S. Olschki, Città di Castello 2002, pp. 267-315.

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Audio/video

  • [CD] Col legno WWE 31822 2001

    Mark Kaplan, violino; Sinfonieorchester Basel; dir. Mario Venzago

    Registrazioni del 2000

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