Y entonces comprendió
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Scritti di Nono
24. Y entonces comprendió (1969-70)
[24a]
Momenti di vita magica, di leggenda, di lotta rivoluzionaria cubana che hanno fatto comprendere — Y entonces comprendió — e amare anche a me la nuova vita del popolo cubano, direttamente durante i miei due soggiorni a Cuba e nella creatività fantastica di Carlos Franqui, rivoluzionario poeta cubano. La dedica di questa mia musica è logica: “A Ernesto ‘Che’ Guevara y a todos los compañeros de las Sierras Maestras del mundo”.
Il materiale di questa composizione è basato unicamente sulla voce umana usata con testo, suoni puri in varie elaborazioni elettroniche in modo da formare l’asse continuo formante della composizione; solo nella seconda parte ho adoperato anche materiale metallico ed elettronico e nel quinto episodio ho inserito tre citazioni da Non consumiamo Marx e la voce di Fidel [Castro] mentre legge l’ultima lettera a lui indirizzata dal ‘Che’ Guevara. Nell’esecuzione si sovrappongono tre piani acustici: voci dal vivo (le sei voci e parte del coro) — parte del coro, unitamente a frequenze del generatore, elaborata direttamente con filtri e modulatore a anello — voci su nastri magnetici. Il lavoro di sperimentazione, di ricerca, di registrazione iniziale delle voci, è avvenuto sempre in vera collaborazione e partecipazione attiva con le sei interpreti e con il tecnico Marino Zuccheri (tecnica varia nell’uso dei microfoni). È seguito il lavoro di sperimentazione, di scelta, di elaborazione, di composizione presso lo Studio di Fonologia della Rai di Milano. L’uso di direzionatori acustici, appositamente costruiti dal tecnico Giovan Battista Merighi, permette il superamento della staticità meccanica delle fonti di riproduzione (altoparlanti), applicazione attuale della tecnica spaziale dei ‘cori spezzati’ e un movimento, nella riproduzione dei nastri, continuamente libero spazialmente ma scelto e deciso tecnicamente, espressivamente in base alle esigenze tecniche espressive delle cinque parti della composizione, cui concorre in modo significante.
(IE: 1970; LN-Ricordi 471)
[24b]
Composta tra l’ottobre ’69 e il gennaio ’70.
Per: a) sei voci femminili dal vivo (tre soprani e tre attrici), le quali usate secondo le caratteristiche personali tecnico-espressive (sperimentazione studio scelta avvenuta collettivamente) si scambiano suoni e parole e caratterizzano, a gruppi o singolarmente, i cinque episodi della composizione,
b) coro dal vivo: V episodio,
c) nastro magnetico continuo: per la composizione su esso ho usato materiali fonetici e semantici delle sei voci; nel II episodio ho usato anche materiali metallici e elettronici; nel V episodio vi sono tre citazioni dalla mia composizione Non consumiamo Marx.
Testi scelti:
a) da un ciclo di poesie di Carlos Franqui, che partecipò alla rivoluzione cubana, ma le cui posizioni manifestate apertamente, a partire dai ’71 contro il governo rivoluzionario cubano mi trovano radicalmente contrario,
b) dall’ultima lettera di Ernesto ‘Che’ Guevara a Fidel (’65),
c) dal messaggio alla Tricontinental (’67) sempre del guerrigliero eroico. Ne risulta determinata la dedica “Para Ernesto ‘Che’ Guevara y todos los compañeros de las Sierras Maestras del mundo”, determinante del significato della composizione, che si precisa chiaramente (V episodio coro dal vivo) con il periodo finale del messaggio alla Tricontinental “in qualunque luogo ci sorprenda la morte, che sia benvenuta, purché il nostro grido di guerra giunga a un orecchio ricettivo e purché un’altra mano si tenda per impugnare le nostre armi e altri uomini si apprestino a intonare canti luttuosi con il crepitio dei mitra e nuove grida di guerra e di vittoria”. I quattro episodi iniziali sviluppano temi di: I allegoria mitologica “caballo como magia” (il cavallo è in Cuba il simbolo primario di forza energetica da attribuirsi all’uomo), II necessità rivoluzionaria “el muro-fusilamiento”, III dolore collettivo per la sparizione in aereo durante una tempesta del leggendario Camilo Cienfuegos “Camilo en el aire” “Camilo en el agua”; IV magia notturna della natura “el sonido en la noche”, e si risolvono nel V episodio “la lucha”, con la simultaneità del testo dal messaggio alla Tricontinental (coro) con frasi dall’ultima lettera del ‘Che’ a Fidel (su nastro, varie sovrapposizioni con la voce di Fidel stesso), insieme a tre citazioni di Non consumiamo Marx (sempre su nastro: materiali di strada-dimostrazioni).
(IE: 1974; LN-Ricordi 472-473)
Bibliografia
- Marinella RAMAZZOTTI, Analisi del processo creativo e problemi di metodo e d’edizione in «Y entonces comprendiò», in Atti del convegno La nuova ricerca sull’opera di Luigi Nono (Fondazione Cini, XX), a cura di G. Borio, G. Morelli e V. Rizzardi, Firenze, Olschki 1999, pp. 109-120.
- Marinella RAMAZZOTTI, La questione filologica in Luigi Nono. Studio su Y entonces comprendió (1969 - 70) e Risonanze erranti (1985 - 87), «Musica/Realtà» n. 52, Marzo 1997, pp. 82-95.
- Angelo ORCALLI, Interpretazione, conservazione e questioni di restauro delle opere di musica elettronica su nastro. Un caso di studio: Y entonces comprendiò di Luigi Nono, in La musica e il suo doppio, 49. festival internazionale di musica contemporanea, Venezia 28 setembre>9 ottobre, Venezia 2005.
- Nicola BUSO, «Y entonces comprendiò» oggi; sic et non. La dimensione estetica di Nono in un nastro magnetico, in «Venezia musica e dintorni», n.6, settembre/ottobre 2005, Euterpe, Venezia 2005, pp.14-15.
Audio/video
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[LP] Deutsche Grammophon DGG 2530436 1974
Mary Lindsay/Liliana Poli/Gabriella Ravazzi/Kadigia Bove/Miriam Acevedo/Elena Vicini, voci; Kammerchor der RAI Rom; dir. Nino Antonellini, Luigi Nono, direzione del suono.
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[CD] Registrazione di un esecuzione per il festival "La musica e il suo doppio" presso il Teatro Malibran a Venezia, 28/09/2005.
Wakako Nakaso/Dorothea/Naomi Grundke/Brandt, Miriam Mockl Malaika/Franziska Erdmann Ledig, voci; Vokalensemble Netzwerk Musil Saar.
ALN

