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Omaggio a Emilio Vedova

Scheda

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Sinossi

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Altre versioni

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Testi

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Scritti di Nono

1. Omaggio a Emilio Vedova (1960)

[11a]

materiale base: varie fasce di frequenze sinusoidali e aleatorie non in rapporto armonico, molto vicine: esempio:

44

45

48

50

52

54

65

70

78.

in vari registri compresi nell’ampiezza base da 45 a 4650 Hz. il tutto sottoposto a vari procedimenti: soppressori d’ampiezza, modulatori d’anello d’ampiezza, filtri vari, cambi di velocità, ecc. le diverse fasce elaborate anche in varie sovrapposizioni tra loro, in modo da ampliare le possibilità del materiale base. fissato il materiale base – materiale non scelto a caso, ma già secondo una possibilità espressiva musicale – mi sono lasciato ‘provocare’ da esso. e concezione musicale e ‘provocazione’ dal materiale si sono organizzate in continua osmosi, in una improvvisazione istintiva e una logica compositiva. nessun riferimento alla pittura del mio amico Emilio Vedova, quanto alla necessità fondamentale anche del suo operare. non limite naturalistico, per quanto piacevole o affascinante, di una materia positivisticamente in sé e per sé, quasi esibizione visiva o sonora, ma espressione determinata dalla volontà di relazione umana che nei mezzi nuovi del nostro tempo, qualora ve ne sia la necessità umana, trova un ampliamento delle sue capacità.

(1961; LN-Ricordi 438)

[11b]

È il mio primo studio-realizzazione elettronico. Il materiale iniziale è basato su diversi gruppi di frequenze sinusoidali e aleatorie, tra cui è intenzionalmente evitato il rapporto armonico, della scala naturale, anche per ottenere una caratteristica timbrica differenziata dalla materia della musica strumentale. I gruppi iniziali vengono elaborati, trasformati, permutati successivamente con vari procedimenti tecnici, originando tutto il materiale per questo studio. Questo materiale, scelto per una intuizione di espressione istintiva, contiene in sé una forza di provocazione compositiva. Concezione musicale e sollecitazione del materiale risultano in uno stato di continua osmosi. E l’improvvisazione istintiva si completa con la logica compositiva nello strutturare l’elemento materico, non più fine a se stesso. In questa posizione di principio, e non in una impossibile traduzione – o peggio, descrizione – sonora, v’è il motivo del titolo di questo studio, dedicato al mio amico Emilio Vedova.

(1961; LN-Ricordi 439)

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Bibliografia

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Audio/video

  • [CD] BMG Ricordi STR 57001 2006

    Per nastro magnetico

  • [CD] Wergo WER 6229-2 1993

    Per nastro magnetico

  • [LP] Wergo WER 60067

    Per nastro magnetico

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