A floresta é jovem e cheja de vida
per soprano, tre voci di attori, clarinetto in Si♭, lastre e nastri magnetici
Scheda
Data di composizione: 1965-1966Testi originali, traduzioni e fonti: a cura di Giovanni Pirelli
Organico: Soprano, 3 Voci di attori; Clarinetto in Si♭, Lastre di rame (5 musicisti); 2 nastri magnetici a 4 piste (RAI)
Dedica: "al Fronte Nazionale di Liberazione del Vietnam" [FLN]
Durata: 40’
Editore: Ricordi, 131241, a cura di Maurizio Pisati, Veniero Rizzardi (1966)
Prima esecuzione assoluta: Venezia, Teatro La Fenice, 7 settembre 1966. Biennale di Venezia, XXIX Festival Internazionale di Musica Contemporanea
Elena Vicini, Kadigia Bove, Berto Proni, voci recitanti – Liliana Poli, soprano – William O. Smith, clarinetto – Marino Zuccheri, Giovanni Meriggi, tecnici del suono – Nastri magnetici realizzati presso lo studio di Fonologia della Radiotelevisione Italiana di Milano – Luigi Nono, regia del suono
Sinossi
Altre versioni
Paris, Théâtre de la Mutualité, 28 novembre 1966. “6 heures du monde pour le Vietnam”
Elena Vicini, Kadigia Bove, Berto Proni, voci recitanti
Liliana Poli, soprano
William O. Smith, clarinetto
Marino Zuccheri, Giovanni Meriggi, tecnici del suono
Nastri magnetici realizzati presso lo studio di Fonologia della Radiotelevisione Italiana di Milano
Luigi Nono, regia del suono
Buenos Aires, Instituto Torcuato Di Tella, 2 e 9 agosto 1967. Dos conciertos de musica electronica de Luigi Nono (prima esecuzione in Argentina)
Napoli, Auditorium della RAI, 21 ottobre 1967. X Autunno Musicale Napoletano
Elena Vicini, Kadigia Bove, Umberto Troni, voci recitanti
Liliana Poli, soprano
William O. Smith, clarinetto
Nastri magnetici realizzati presso lo studio di Fonologia della Radiotelevisione Italiana di Milano
Milano, Piccolo Teatro, 16 marzo 1967. Musiche di Luigi Nono. 20° anno dell’Ente, stagione 1966/1967 al Teatro Lirico
Elena Vicini, Kadigia Bove, Umberto Troni, voci recitanti
Liliana Poli, soprano
William O. Smith, clarinetto
Marino Zuccheri, Giovanni Meriggi, tecnici del suono
Nastri magnetici realizzati presso lo studio di Fonologia della Radiotelevisione Italiana di Milano
Luigi Nono, regia del suono
Virginio Puecher, dispositivo scenico
Firenze, Teatro Comunale, 14 giugno 1968. XXXI Maggio Musicale Fiorentino 1968
Elena Vicini, Kadigia Bove, Umberto Troni, voci recitanti
Liliana Poli, soprano
William O. Smith, clarinetto
Marino Zuccheri, Giovanni Meriggi, tecnici del suono
Nastri magnetici realizzati presso lo studio di Fonologia della Radiotelevisione Italiana di Milano
Luigi Nono, regia del suono
Virginio Puecher, dispositivo scenico
Châtillon, Salle des Fêtes, 17 e 19 maggio 1969. Châtillon des Arts (prima esecuzione in Francia)
Elena Vicini, Kadigia Bove, voci recitanti
Liliana Poli, soprano
Amsterdam, Concertgebouw, 30 giugno 1970. Actuele muziek, Holland Festival '70,
Elena Vicini, Kadigia Bove, Umberto Troni, voci recitanti
Liliana Poli, soprano
William O. Smith, clarinetto
Marino Zuccheri, Giovanni Meriggi, tecnici del suono
Nastri magnetici realizzati presso lo studio di Fonologia della Radiotelevisione Italiana di Milano
Luigi Nono, regia del suono
Torino, Teatro Regio Torino, 20 novembre 1976. I Concerti del Regio – Autunno 1976
Elena Vicini, Kadigia Bove, Umberto Troni, voci recitanti
Liliana Poli, soprano
Gaspare Tirincanti, clarinetto
Marino Zuccheri, tecnico del suono
Nastri magnetici realizzati presso lo studio di Fonologia della Radiotelevisione Italiana di Milano
Luigi Nono, regia del suono
Stuttgart, Wilhelma-Theater, 7 ottobre 1992. Tage für Neue Musik Stuttgart - Luigi Nono
Sabine Werner, Ulrike Goetz, Rudolf Guckelsberger, voci recitanti
Angelika Luz, soprano
Martin Walter, clarinetto
Percussion Ensemble Stuttgart
Marino Zuccheri, live electronics
Matthias Hermann, direttore
Salzburg, Aula Academica, 25 agosto 1993. Zeitfluss '93, Salzburger Festspiele
Judith Keller, Hans Hellmann, Gabi Schuchter, voci recitanti
Linda Watson, soprano
Donna Wagner, clarinetto
Björn Wilker, Robyn Schulkowsky, Lukas Schiske, Charly Fischer, Harald Demmer, Niklas Brommare, percussioni
Peter Böhm, regia del suono
Beat Furrer, direttore
Testi
TESTI PER VOCI DAL VIVO
1) Come diceva Marx siamo nella preistoria (Umberto Bellese, aggiustatore meccanico del bergamasco – da una lettera a “Vie nuove”, 1963, n.4)
2) Sabemos che esta una lucha entre pasado y futuro (Fidel Castro – dal discorso del 26 settembre 1963)
3) Notre tort à tous est d’avoir cru que l’ennemi avait perdi sa nocivité sa combattivité (Frantz Fanon – dalla “La mort de Lumumba”, in “Afrique Action” n. 19 del 20 febbraio 196)
4) Ne me pleure pas ma compagne (Patrice Lumumba – dall’ultima lettera alla moglie Pauline, in “La pensée politique de Patrice Lumumba”, Edition Présence africaine, Paris 1963)
5) Ma la lucha va ser larga muy larga (Pedro Duno, comandante guerrigliero del FALN venezuelano – da un’intervista con A. Domingo, in “Monthly Review, febbraio 1964)
6) Quyen chung no bat anh roi sau anh se noi ro voi em hieu ahn ngay tu khi chung cong tay anh Chung no sap giet chong em Em rang chiu dung lay vui len [Hay de toi nhin lan nua dat nuoc cua toi top thuong no toi phai gam gao len toi phai chui rua len nhung dua da man da giet con toi] (Nguyen Van Troi partigiano sudvietnamita fucilato a Saigon – in “La storia di Nguyen Van Troi nel racconto della giovane vedova Phan Thi Quyen”, raccolto e redatto da Tran Dind Van”, edizione a cura della federazione provinciale del PCI di Reggio Emilia, 1965).
7) [Porque ahora] por los campos y las montañas de America por las faldas de sus sierras por sus llanuras y sus selvas entre la soledad [o] en el tráfico de las ciudades [o] en las costas de los grandes océanos y ríos se empieva a estremecer este mundo lleno de razónes con los puños calientes (In “II Dichiarazione dell’Avana”, 4 febbraio 1962)
8) Não poden quiemar a floresta pois ela é jovem e cheja de vida (Gabriel, guerrigliero angolano, in “Les Angolais” di R. Davezies, Editions de Minuit, Paris 1965)
9) If the struggle does not begin here in the coal mines, in the auto steel, electrical industries, there shall be no freedom (Operaio anonimo di una fabbrica d’auto in Detroit, Michigan – in “Workers battle automation, news and letters” di C. Denby, Detroit, 1960)
10) C’è stato chi ha tradito (Walter Zanoni, ex operaio della Osr-Fiat – in “fiat confino” di A. Accornero, Edizioni “Avanti!”, Milano 1959)
11) Is this all we can do? (Anonimo studente dell’Università di Berkeley, California, in “The New Student Revolt” di H: Draper, Grove Press, New York 1965)
TESTI SU NASTRO MAGNETICO
AMERICA IS AT WAR
Thousands of Vietnamese dead fighting against Americans for their right to freedom. For a hundred years America has been afraid of giving the vote to Negroes, it’s afraid of giving the vote to the South Vietnamese. America bombs, burns and tortures. It is a world where lies become truth, war becomes freedom, pain is peace, murder is honor. L’America è in guerra Migliaia di vietnamiti morti combattendo contro gli americani per il diritto alla loro libertà. L’America ha temuto di dare per cento anni il voto ai negri ha paura di dare il voto ai sudvietnamiti. L’America bombarda brucia e tortura. Il suo è un mondo dove la menzogna diventa verità, dove la guerra è libertà, il dolore è pace, l’assassinio è onore.
(Dall’appello del Comitato americano per la cessazione della guerra nel Vietnam – 16 ottobre 1965 – in “La città futura” n. 14, novembre 1965).
ESCALATION
COLD WAR
1 Ostensible crisis
2 Political economic and diplomatic gestures
3 Solemn and formal declarations
DON’T-ROCK-THE-BOAT THRESHOLD
4 Hardening of positions – Confrontation of wills
5 Show of force
6 Significant mobilization
7 “Legal” harassment – retortions 8 Harassing acts of violence
9 Dramatic military confrontations
NUCLEAR-WAR-IS-UNTHINKABLE THRESHOLD
10 Provocative breaking off of diplomatic relations
11 Super-ready status
12 Large conventional war
13 Large compound escalation
14 Declaration of limited conventional war
15 Barely nuclear war
16 Nuclear “ultimatums”
17 Limited evacuation
18 Spectacular show or demonstration of forces
19 “Justifiable” counterforce attack
20 “Peaceful” worldwide embargo or blockade
NO-NUCLEAR-USE THRESHOLD
21 Local nuclear war – exemplary
22 Declaration of limited nuclear war
23 Local nuclear war – military
24 Unususal, provocative and significant countermeasures
25 Evacuation
CENTRAL-SANCTUARY THRESHOLD
26 Demonstration attack on zone of interior
27 Exemplary attack on military targets
28 Exemplary attacks against property
29 Exemplary attacks on population
30 Complete evacuation
31 Reciprocal reprisals
CENTRAL-WAR THRESHOLD
32 Formal declaration of “general” war
33 Slow-motion counter-“property” war
34 Slow-motion counterforce war
35 Constrained force reductive salvo
36 Constrained disarming attack
37 Counterforce with avoidance attack
38 Unmotified counterforce attack
CITY-TARGETING THRESHOLD
39 Slow-motion countercity war
40 Countervalue salvo
41 Augmented disarming attack
42 Civilian devastation attack
43 Some other kind of controlled general war
44 Spasm or insensate war
ATERMATHS
(Herman Kahn, esperto militare del Ministero della Difesa USA, in Fortune, aprile 1965)
Scritti di Nono
18. A floresta é jovem e cheja de vida (1966)
[18a]
I materiali acustici studiati registrati scelti e elaborati per questa composizione sono:
1 suoni di clarinetto emessi con varia e nuova tecnica dal clarinettista William O. Smith
2 parti di canto della soprano Liliana Poli
3 suoni ricavati da lastre di rame percosse in vari modi
4 interpretazioni appositamente sperimentate e studiate insieme
a) al Living Theater per l’escalation e altro materiale fonetico
b) a quattro voci – attrici Elena Vicini, Kadigia Bove, Franca Piacentini, Enrica Minini – per alcune frasi dall’appello del comitato americano per la cessazione della guerra nel Vietnam.
Sono state impiegate varie tecniche di registrazione sia in rapporto all’uso simultaneo e successivo di tre Studi differenziati per l’acustica – a secco e con eco – come pure all’uso dei microfoni a condensatore mobile e fissi sull’emissione acustica fissa e mobile. Questi materiali sono stati successivamente elaborati e composti in quasi autonomia tra loro (per qualità caratteristica tecnica e significato) direttamente su 8 nastri presso lo Studio di Fonologia della RAI di Milano (ringrazio la RAI per aver reso possibile questa mia nuova esperienza musicale e particolarmente Marino Zuccheri e G. Battista Merighi per la loro assistenza e collaborazione tecnico-umana di rarissima qualità e per la loro amicizia che si muove da tutte le macchine e da tutti i nastri dello Studio di Fonologia e va ben oltre). Dello Studio sono stati usati i seguenti strumenti: modulatore dinamico – modulatore ad anello – variatore di velocità – oscillatori a onda quadra – filtro variabile a 1/3 di ottava – eco a piastre con tempo di riverberazione variabile. Per l’esecuzione sono necessari due magnetofoni a quattro piste con due fonti sonore differenziate: la prima di fronte, la seconda intorno e alle spalle del pubblico, la prima con quattro altoparlanti da 100 W l’uno, la seconda con 8 linee di suono da 35 W l’una. Nell’esecuzione le voci il clarinetto e le lastre di bronzo intervengono dal vivo in ulteriore dimensione acustica. Inoltre le voci e il clarinetto sono amplificate (microfoni e altoparlanti) e su esse interviene direttamente il filtro variabile a 1/3 di ottava dinamizzandole nello spazio e nel timbro. I testi – traduzioni e fonti – sono a cura di Giovanni Pirelli. Dall’1 all’11 sono affidati alle voci dal vivo, mentre parti dell’escalation e dell’appello sono fissate sui nastri. A floresta é jovem e cheja de vida è dedicata al FLN vietnamita.
(IE: 1966; LN-Ricordi 454-455)
[18b]
l’esecuzione dal vivo de A floresta é jovem e cheja de vida avviene su tre dimensioni acustiche: I) dei due magnetofoni a quattro piste ciascuno, necessari per gli 8 nastri magnetici usati, il primo è collegato con altoparlanti davanti al pubblico, il secondo con altoparlanti intorno e dietro al pubblico – II) le lastre di bronzo sono localizzate quasi in linea con gli altoparlanti davanti al pubblico sulla scena – non amplificati ma si rapportano alle lastre elaborate composte e fissate sui nastri isolatamente o sovrapponendosi – III) le tre voci, il soprano e il clarinetto, localizzati tra il pubblico; di modo che la loro dimensione acustica varia esattamente fissata in partitura: o fonte acustica localizzata davanti al pubblico, oppure amplificata intorno e dietro al pubblico. ne consegue la necessità di una nuova capacità e attenzione nell’ascolto questa è la versione per l’esecuzione dal vivo. la versione radiofonica di questa sera – che in nessun caso può esser equivocata come riduzione – è stata realizzata presso lo Studio di Fonologia della Radio di Milano da Luigi Nono e Marino Zuccheri. essa unifica le tre dimensioni acustiche in un’unica fonte – la radio appunto – per cui lo spazio acustico compositivo e formale ne risulta unificato, naturalmente considerato in funzione radiofonica.
(LN-Ricordi 455-456)
[18c]
Composta tra il 1965 e il 1966. Eseguita in prima assoluta al Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia nel 1966. Dedicata al Fronte Nazionale di liberazione del Vietnam. testi: raccolti da Giovanni Pirelli. a) dal vivo (voci: soprano Liliana Poli, attrici Kadigia Bove ed Elena Vicini, attore Berto Troni): undici momenti della lotta antimperialista, di riflessione, di difficoltà, di sconfitta, di lamento, di coscienza e di determinazione alla continuità di dura e lunga lotta, di interrogativi. b) testi composti sui nastri magnetici (voci: Living Theater, attrici Franca Piacentini ed Enrica Minini, Kadigia Bove ed Elena Vicini, soprano Liliana Poli): frammenti dall’appello del comitato americano per la cessazione della guerra in Vietnam, e dall’‘escalation’ teorizzata da Herman Kahn, esperto militare del ministero della difesa americano. materiali acustici: a) prodotti con nuova tecnica dal clarinettista americano William O. Smith. b) emessi dalle voci e dal Living Theater, in comune ricerca secondo specificità delle caratteristiche vocali personali, e in rapporto alla specificità fonetica dei testi, in lingua originale, e registrati con varia tecnica di uso di microfoni a condensatore, mobili e fissi, in Studi, acusticamente differenziati, della RAI di Milano. c) ricavati da 5 lastre di rame, di differente spessore, usate anche dal vivo. d) prodotti elettricamente nello Studio di Fonologia della RAI di Milano. La sperimentazione e la scelta dei materiali si sono svolte in comune ricerca e analisi critica tra tutti i partecipanti, in rapporto sia alle loro qualità tecnico-acustiche, che alla semanticità dei testi. La successiva elaborazione e composizione sui nastri (2 nastri a 4 piste) è avvenuta nello Studio di Fonologia della RAI di Milano, con la fedele collaborazione del tecnico Marino Zuccheri. Per le parti dal vivo, con gli undici momenti, la composizione è avvenuta in stretta partecipazione con le 4 voci e con il clarinettista.
(IE: 1969; LN-Ricordi 456-457)
Bibliografia
- Erika SCHALLER, Intelligenz, Fantasie und Anteilname… Luigi Nonos «A Floresta é jovem e cheja de vida» (1966), «Neue Zeitschrift für Musik», n. 3, maggio – giugno 2004, pp. 34-37.
- Veniero RIZZARDI, Luigi Nono A floresta é jovem e cheja de vida, in Festival György Kurtag, «Milano Musica 1998», Edizioni del Teatro Alla Scala di Milano, Milano 1998, pp. 34-39.
Audio/video
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[CD] Mode Records MODE 87 2000
Elisabeth Gerard, soprano solo; Carol Robinson, clarinetto; Sophie Boulin, soprano; Voxnova, voci; Gerard Pape, direzione del suono e live mix.
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[LP] Deutsche Grammophon 2531 004 1979
Liliana Poli/Elena Vicini/Kadigia Bove/Berto Troni, voci; William O. Smith, clarinetto; nastri magnetici, Studio di Fonologia della RAI di Milano.
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[LP] Arcophon AC 6811
Liliana Poli, soprano; Kadigia Bove/Franca Piacentini/Berto Troni/ Elena Vicini/Complesso del Living Theatre, voci; William O. Smith, clarinetto; Bruno Canino, lastre di bronzo; nastri magnetici, Studio di Fonologia della RAI di Milano.
Edito anche nell' LP Harmonia Mundi HMU 767.
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[CD] Registrazione privata di un concerto trasmesso su WDR 3.
Petra Hoffman, soprano; Hannes Hellmann/Isis Kruger, voci recitanti; Diego Montes, clarinetto; Cantus Köln; Conrad Junghanel; Schlagquartett Köln; Rupert Huber; Bryan Wolf; Kornelia Bittmann.
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[CD] Ideama 048
Interpreti sconosciuti
Edito per il Zentrum für Kunst und Medientechnologie, Karlsruhe.

